WI-PIE

La rete uguale per tutti

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INTERNET VELOCE NEI RIFUGI ALPINI

WI-PIE, all'interno della Linea strategica 4 ha raggiunto i rifugi alpini del territorio, che sono diventati i rifugi più tecnologici del Piemonte.

Il progetto pilota, avviato alla fine del 2006 in collaborazione con il CSI-Piemonte, ha portato una connessione satellitare bidirezionale in alcuni rifugi alpini piemontesi con immediati benefici:

  • per la promozione ed il marketing turistico (servizi di e-mail, consultazione informazioni metereologiche, VOIP, servizi specializzati per la montagna)
  • come sistema di backup in caso di guasto dei sistemi di comunicazione radiotelefonici tradizionali
  • come possibilità di realizzazione di sistemi di trasmissione video (webcam turistica) e videosorveglianza
  • come possibilità di costruzione di sistemi di gestione degli interventi di emergenza da affiancare a quelli già esistenti

La stazione satellitare è in grado di gestire una capacità trasmissiva fino a 8 megabits al secondo in downstream e 4 mbps in upstream .

La stazione satellitare è composta da una parabola del diametro di circa 1 metro, da installare sul tetto o sulle pareti esterne del rifugio, e da una unità interna, il modem/gateway con canale di ritorno, in grado di gestire la connettività satellitare Ip bi-direzionale, che dispone di una uscita Ethernet al quale è possibile collegare l'eventuale Lan (rete locale) o un singolo personal computer.

In alcuni dei rifugi, su iniziativa dei gestori, al modem/gateway sono stati collegati apparati in grado di distribuire connettività anche ad altre tecnologie, come il Wi-Fi (Pc portatitli, palmari, ecc.) o webcam per trasmettere immagini via Internet.

Prima Fase

Col progetto pilota sono state installate stazioni satellitari in un primo gruppo di dieci rifugi escursionistici, individuati in base a criteri che hanno tenuto conto di caratteristiche tecnologiche e di localizzazione per l'installazione delle infrastrutture in termini di raggiungibilità delle strutture ricettive con autoveicoli e di apertura nel corso della stagione invernale.

Seconda Fase

Visto il positivo riscontro del progetto pilota, si è deciso di estendere l'iniziativa all'insieme dei rifugi alpini piemontesi, di proprietà di pubbliche amministrazioni o del CAI.
La seconda fase vede interessati all'installazione delle stazioni satellitari circa 30 ulteriori rifugi nel periodo primavera- estate 2007.

Per la selezione è stata stilata una graduatoria che ha tenuto conto dei seguenti elementi:

  • localizzazione, numero posti letto, e periodo apertura;
  • essere un posto tappa della Via Alpina o essere comunque lungo l'itinerario di tour escursionistici;
  • tipologia della proprietà.

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